Wikipedia wants you

Wikipedia entra nelle scuole Italiane e lo fa con un obiettivo preciso: far conoscere da vicino la più grande enciclopedia libera online e allargare la propria rete di collaboratori. Scopo del progetto è infatti promuovere l’utilizzo della piattaforma, dotando studenti e insegnanti delle giuste competenze digitali per avere un ruolo attivo nella produzione di contenuti condivisi e imparare a riconoscere le fonti attendibili da quelle insicure, potenziali promotrici delle nefaste “fake news”. Le lezioni sono svolte da volontari wikipediani che spiegano agli studenti i concetti fondamentali di Wikipedia, i cardini di una delle più grandi enciclopedie libere di sempre: il punto di vista neutrale, l’affidabilità delle fonti, l’importanza della collaborazione per la produzione di contenuti, il diritto d’autore e la licenza libera.

La licenza libera è al contempo il punto di forza e di debolezza dell’enorme piattaforma digitale: permette a chiunque di scrivere e modificare una voce dell’enciclopedia, ma questo non dovrebbe significare che chiunque possa scrivere qualunque cosa. È quindi fondamentale, per una piattaforma open source con circa oltre 300 milioni di visitatori unici mensili (uno dei 10 siti più visitati al mondo), che vi sia un costante lavoro di controllo delle fonti: per impedire che Wikipedia diventi veicolo di fake news è necessario un intervento tempestivo da parte dei collaboratori “buoni” per eliminare immediatamente gli errori.

 

wikipedia-books

Ma come si stabilisce se una fonte è attendibile? Non vi sono dei criteri scientifici per stabilirlo, ma alcuni indizi possono aiutare ad individuarle. Wikimedia Italia, l’associazione che promuove l’enciclopedia online e organizza progetti ad essa collegati, ha proposto 7 regole base per il corretto riconoscimento ed utilizzo delle fonti.

1) Non tutte le fonti sono uguali! Non basta che un lavoro sia una pubblicazione originale per essere affidabile. È dunque importante sapere scegliere le fonti valide.

2) Una fonte non è affidabile per tutto: quando esce dal campo in cui è esperta, non hanessun valore particolare. Un esempio? Un premio Nobel per la fisica che parla di politica.

3) Una fonte non è affidabile solo perché ne parlano in tanti, lo è se è apprezzata da tanti esperti in quel campo.

4) Una fonte può riportare fatti e opinioni, ma spesso li mischia: quando la si utilizza bisogna distinguerli chiaramente; i fatti restano tali, ma occorre utilizzare solo opinioni di esperti, esplicitandole come tali.

5) Se ci sono fonti entrambe valide ma contrastanti, occorre presentarle tutte, ciascuna con uno spazio corrispondente al consenso che hanno. Un’opinione minoritaria deve essere trattata con uno spazio minore di una generalmente condivisa.

6) Controllare attentamente i numeri: ogni dato deve avere un riferimento preciso, altrimenti non è da considerare attendibile.

7) Attenzione allo stile di scrittura: un testo troppo urlato potrebbe essere indice di scarsa attendibilità, come anche un testo costruito in modo retorico.

Sono regole che, oltre ad offrire le linee guida su come produrre una voce nel portale Wikipedia, risultano anche generalmente utili ad una più attenta valutazione delle informazioni che quotidianamente incontriamo. Un buon inizio per la sensibilizzazione e responsabilizzazione degli utenti nella fruizione e condivisione dei contenuti.

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